Come l’agenzia per il lavoro può tutelare al 100% la famiglia e la badante

Ecco il video in cui parliamo di come diventare datore di lavoro della badante può nascondere molte insidie e come riconoscere la giusta agenzia a cui rivolgersi, con l’Avv. Giacomo Bertelli, giuslavorista dello Studio Ichino-Brugnatelli – Milano.

 

In questo intervento del webinar che abbiamo tenuto lo scorso 22.01.2021 abbiamo chiesto all’Avv. Giacomo Bertelli, giuslavorista che da anni si occupa specificatamente di Agenzie per il Lavoro, di spiegarci perché è importante avvalersi di questo istituto per gestire al meglio una badante, in alternativa al fai da te e in contrapposizione alle tante cooperative che operano nel settore in modo non del tutto regolare.


Partiamo da un dato rilevante: il 60% delle badanti in Italia in questo momento non è regolare, questo è preoccupante, perché c’è la necessità di far emergere questo lavoro nero, perché in realtà nel regolarizzare la contrattualizzazione, vanno a guadagnarci sia le famiglie, sia ovviamente i lavoratori.


Gli strumenti qui possono essere due: l’assunzione diretta o l’utilizzo della somministrazione di lavoro.


Ovviamente è inutile sottolineare che la gestione diretta di un rapporto di lavoro, dove la famiglia diventa vera e propria datrice di lavoro, comporta ovviamente delle problematiche perché una famiglia non è un datore di lavoro abituato a gestire un rapporto del genere.


Quindi spesso e volentieri ci si affida a soggetti diversi differenti, che possono essere le agenzie di lavoro, oppure a cooperative e quant’altro.


Come avvocato vi presento uno strumento che è che ha avuto sempre maggiore espansione nel nostro ordinamento giuridico ed è quello della somministrazione di lavoro.


L’agenzia per il Lavoro garantisce la qualità del lavoro che viene svolto in quanto è soggetta a un controllo in quanto soggetto autorizzato dal Ministero del Lavoro, che struttura l’istituto della somministrazione, basandolo sul controllo dei soggetti che possono e sono autorizzati a fornire queste tipologie di prestazioni di lavoro.


Inoltre il vantaggio per la famiglia nel ricorrere alla somministrazione è che non ricopre la veste di datore di lavoro, ruolo che rimane in capo all’agenzia di somministrazione, quindi non è tenuta ad occuparsi in alcun modo della gestione amministrativa del rapporto di lavoro.


L’agenzia per il lavoro che rimane titolare del rapporto si occuperà della busta paga, della gestione dei contributi, del rapporto con gli istituti come l’Inps, delle ferie, delle malattie e quant’altro.


Non tutte le agenzie per badanti sono Agenzie per il Lavoro, spesso sono cooperative o peggio ancora associazioni, che non hanno alcuna autorizzazione a operare e hanno una contrattualizzazione del lavoratore spesso opaca, per non dire irregolare o inesistente, cosa che comporta un grave rischio sia per la famiglia che per il lavoratore.


Vuoi scoprire quindi come valutare correttamente una agenzia per badanti?


Continua a vedere il video del webinar con l’intervento dell’Avv. Giacomo Bertelli, giuslavorista dello Studio Ichino-Brugnatelli di Milano.