I benefici del welfare aziendale per i caregiver familiari

Nel mondo del lavoro di oggi, si parla sempre più spesso di welfare aziendale, ovvero quell’insieme di strumenti che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti per migliorare la qualità della vita, dentro e fuori l’ufficio.

Ma cosa significa davvero questo per chi assiste un familiare anziano, malato o non autosufficiente?

Se sei un caregiver familiare, sai quanto può essere difficile conciliare il lavoro, la vita privata e l’impegno quotidiano nell’assistenza. Ed è qui che il welfare aziendale può diventare un alleato prezioso.

Sommario

Caregiver familiari: una realtà invisibile (ma sempre più diffusa)

In Italia, 9 milioni di persone si prendono cura ogni giorno di un familiare in difficoltà. Spesso sono donne, tra i 45 e i 60 anni, che si trovano a dover gestire tutto: lavoro, figli, genitori anziani, casa.

Il problema? Lo fanno spesso in silenzio, da sole, senza strumenti. E questo comporta stress, senso di colpa, isolamento e una fatica che si accumula nel tempo.

Secondo i dati, i caregiver familiari:

  • rinunciano a momenti di cura personale e tempo libero,

  • si assentano più spesso dal lavoro,

  • faticano a chiedere aiuto o non sanno a chi rivolgersi.

Il rischio è l’esaurimento psico-fisico, il cosiddetto burnout del caregiver.

Cosa può fare il welfare aziendale

Un piano di welfare aziendale ben costruito può offrire un supporto concreto, ad esempio:

  • servizi di consulenza personalizzata, per affrontare in modo più sereno la gestione dell’assistenza,

  • accesso facilitato a soluzioni di cura a domicilio, come la selezione di una badante o l’attivazione di un percorso per caregiver,

  • sostegno psicologico e coaching familiare, per prevenire stress e solitudine,

  • flessibilità oraria o benefit economici da usare per servizi di assistenza.

In questo modo, il welfare aziendale diventa uno strumento di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare, contribuendo non solo al benessere del dipendente, ma anche a quello dell’intera famiglia.

Perché il welfare per i caregiver conviene anche alle aziende

Sostenere i propri dipendenti caregiver non è solo una scelta etica, ma anche strategica. Studi recenti dimostrano che le aziende che lo fanno ottengono:

  • maggiore produttività,

  • minore assenteismo,

  • aumento della fidelizzazione,

  • miglioramento del clima aziendale.

Investire nel benessere dei caregiver significa prevenire il rischio di perdita di risorse preziose, valorizzando al tempo stesso chi ogni giorno si fa carico della cura di un familiare.

Cosa puoi fare tu, oggi

Se lavori in un’azienda che ha già un piano welfare:

  • Verifica se ci sono servizi pensati per chi, come te, si prende cura di un familiare.

  • Se non ci sono, parlane con l’ufficio HR: portare alla luce questa necessità può aiutare anche altri colleghi.

Se invece sei un’azienda o un HR:

  • Sii tra i primi a riconoscere il valore dei caregiver interni.

  • Esplora soluzioni che non si limitano ai voucher, ma includano anche percorsi di accompagnamento e consulenza familiare, come quelli proposti da FamKare.

FamKare – Assistenza Anziani, Sostegno ai Familiari

Da oltre dieci anni supportiamo famiglie e caregiver con servizi personalizzati, coaching dedicato e percorsi formativi.

Scopri anche il nostro programma dedicato al welfare aziendale.

Scopri i nostri servizi

Foto BadanteZeroPensieri

Servizio
BadanteZeroPensieri

Servizio tutto compreso per aiutarti a trovare e gestire la badante adatta alla tua famiglia e ricevi supporto continuo da un Family Coach.

Caregiver Felice
Anziano Sicuro

Un percorso pensato per te che ti prendi cura e hai bisogno per ritrovare serenità, tempo per te e una gestione sostenibile dell’assistenza.

Lavoro & Cura
Welfare Aziendale

Un programma dedicato ai caregiver che lavorano e alle loro aziende, con servizi personalizzati tramite le principali piattaforme welfare.