/* 738529-1551101898-ai */

Come capire che è il momento di assumere una badante?

I 4 segnali inequivocabili che ti lancia il tuo anziano

Non c’è uno specifico momento, uguale per tutti, in cui una famiglia si rende conto in modo chiaro di avere bisogno di una badante. Spesso questo succede quando la non autosufficienza della persona anziana è ormai conclamata. E c’è qualcuno che ti raccomanda di non lasciare mai il tuo anziano da solo, un medico per esempio. Succede spesso quando un anziano viene dimesso dall’ospedale, dopo un ricovero. 

Scavando un po’ in profondità nei racconti delle famiglie che hanno fatto questa esperienza, capita spesso di imbattersi nella sottovalutazione delle reali condizioni della persona anziana. Spesso si pensa che una persona sia diventata non autosufficiente a seguito del ricovero. Ma invece è il ricovero che è stato causato dall’insorgere di una non autosufficienza già presente. E della quale non ci si è accorti in tempo.

Come allora capire che è arrivato il momento di assumere una badante? Sono 4 i segnali che ti lancia il tuo anziano, che ti permettono di capire che quel momento è arrivato. E che è ora di pensarci, prima che sia troppo tardi. 

Ognuno di questi segnali proviene da una diversa stanza della casa. Già, proprio così, da una diversa stanza della casa.

Partiamo dalla cucina…

E facciamo tappa al frigorifero. Apriamolo. Quali sono gli alimenti che troviamo al suo interno?

Già, proprio così. 

Andiamo a capire che cosa mangia e come mangia il nostro anziano. 

Se nel frigorifero ci sono alimenti scaduti vuole dire che ha perso di vista la qualità del cibo. 

Vale lo stesso per la quantità: il cibo è troppo o troppo poco? Il nostro anziano ha la misura di ciò che gli serve per seguire un regime alimentare consono alle sue esigenze?

Ora apriamo gli armadietti. Il riso e la pasta sono ben conservati? Oppure si sono formate le farfalle nella pasta? Le scatolette e i barattoli sono scaduti? Potrebbe essere questo il segnale che la persona anziana lì dove sono conservati non ci sa più arrivare.

Prima di uscire dalla cucina, dai una supervisione generale alla pulizia dell’ambiente e alla gestione dei rifiuti. Si stanno accumulando bottiglie di vetro, plastica, carta?

… per arrivare in salotto …

Quando dai una occhiata al salotto ti devi sincerare fin da subito che la stanza sia gestita bene dal punto di vista della pulizia. Così ti puoi rendere conto che il tuo anziano arriva dappertutto a passare la scopa e lo straccio dei pavimenti.

Verifica poi che non ci siano fili elettrici stesi sul pavimento dove la persona può inciampare. Guarda anche il tappeto che non deve avere gli angoli risvoltati o presentare delle gobbe, insomma deve essere ben steso.

Osserva anche se il tuo anziano riesce ad alzarsi e sedersi in autonomia su divano e poltrone.

Infine, prima di uscire dalla stanza, dai un’occhiata all’armadietto dove sono conservati gli alcolici.

… e alla camera da letto …

Il tuo anziano si alza e si sdraia nel letto senza particolari problemi di mobilità? Guarda sotto il letto, è tutto pulito oppure c’è della polvere che si sta accumulando?

Ora dai un’occhiata all’armadio dei vestiti. Sono tutti puliti e ordinati? Oppure ci sono vestiti in disordine e non perfettamente lavati e stirati?

…infine andiamo in bagno

Il tuo anziano è in grado di occuparsi in totale autonomia della sua igiene personale? 

La pulizia della stanza è accurata? Oppure avverti odori sgradevoli?

La dotazione di sapone, shampoo, etc … è adeguata?

Il tuo anziano entra e esce dalla vasca o dalla doccia senza problemi? 

Nella doccia ci sono i tappetini antiscivolo?

E ora, tiriamo le somme…

Se il tuo anziano ti dà anche un solo segnale di non autosufficienza nel vivere al 100 % uno degli ambienti della sua casa, come abbiamo visto sopra, non attendere oltre … è arrivato il momento di cercare un aiuto. Prendere sotto gamba il segnale che ti arriva è pericoloso.

Se avverti i primi segnali di non autosufficienza provenire da più ambienti della casa, muoviti velocemente, non hai tempo da perdere. Cerca subito un aiuto.

Vuoi valutare insieme a un family coach se è arrivato il

momento di cercare una badante?

Contattaci.