Sei un amministratore di sostegno?

Ecco perché FamKare è il partner ideale per te

Di cosa ha bisogno un amministratore di sostegno quando deve imbastire un progetto di assistenza domiciliare per un suo assistito?

  1. fruire di un servizio completo: dalla ricerca dell’assistente familiare alla realizzazione dell’attività
  2. selezionare un partner di assistenza domiciliare con le giuste qualifiche per operare
  3. avere una rendicontazione semplice e lineare.

Ci sono quindi almeno 3 buoni motivi perché la collaborazione tra FamKare e l’amministratore di sostegno possa rivelarsi positiva.

  1. BadanteZeroPensieri di FamKare: la migliore esperienza per il cliente amministratore di sostegno

Il servizio BadanteZeroPensieri di FamKare è il primo servizio in Italia che integra:

  1. ricerca dell’assistente familiare
  2. selezione dell’assistente familiare più adatta a mettere in atto il progetto di assistenza domiciliare
  3. assunzione dell’assistente familiare da parte dell’Agenzia per il Lavoro
  4. pagamento di tutti gli oneri in un’unica soluzione
  5. affiancamento di un family coach per tutta la durata del progetto di assistenza domiciliare.
  1. Servizio di family coaching

Il family coach di FamKare segue l’amministratore di sostegno in ogni fase di sviluppo del progetto di assistenza familiare.

Nel servizio BadanteZeroPensieri, FamKare prevede una costante attività di monitoraggio del servizio di assistenza domiciliare, soprattutto nei primi 75 giorni, che sono quelli più delicati dal punto di vista dell’inserimento dell’assistente familiare.

  1. Zero problemi di rendicontazione al Giudice Tutelare

Il terzo e ultimo motivo è perché FamKare garantisce la filiera della legalità che viene chiesta all’amministratore di sostegno da parte del Giudice Tutelare. 

FamKare è autorizzata dal Ministero del Lavoro a fare la ricerca e la selezione di personale. L’assistente familiare viene assunta dall’agenzia per il lavoro partner di FamKare, autorizzata dal Ministero, con il CCNL Colf e Badanti. 

Ricorda che qualsiasi altra tipologia contrattuale è impropria se non irregolare. E’ fondamentale per l’amministratore di sostegno essere sicuro delle modalità di assunzione del personale domestico, per non trovarsi in una situazione di assunzione dell’assistente familiare con contratti a progetto, contratto di cooperativa part time e full time, autonomo occasionale, partita iva, etc…