Le tasse della badante

Vuoi lavorare tranquilla? FamKare ti aspetta

Livorno, Val di Susa, La Spezia, Trento, Siena, Ravenna, Imola… che cosa hanno in comune queste località?

Sono i luoghi dove si sono svolte operazioni della Guardia di Finanza dal 2017 al 2020, che hanno messo in luce milioni e milioni di euro non versati al Fisco da parte di colf e badanti. Tutti regolarmente assunti ovviamente.

Si tratta della punta dell’iceberg naturalmente: secondo il rapporto del Ministero dell’Economia sull’economia sommersa dell’ottobre 2019 sono oltre 8 i miliardi di imponibile Irpef per un mancato versamento di un miliardo di euro, ossia la differenza tra quanto potenzialmente dovuto allo Stato e quanto realmente versato dai lavoratori domestici, a cui si aggiungono le addizionali comunali e regionali.

Hai il pensiero delle tasse? Eliminalo con FamKare

E già, i controlli vengono svolti su colf e badanti. E chi ha pensato di poter evadere le tasse si trova a dover pagare ciò che prima non ha pagato oltre alle sanzioni.  

FamKare propone al personale che seleziona un’assunzione regolare al 100%. Che per quanto riguarda l’argomento di questo articolo (le tasse) vuole dire che i versamenti fiscali vengono fatti dall’agenzia per il lavoro. E il lavoratore vede questo obbligo assolto. 

Una bella facilitazione per chi è impegnato tutto il giorno a curare e assistere persone anziane e che non ha tempo di capire come funziona il Fisco in Italia, di occuparsi del proprio carico fiscale, della pianificazione fiscale, etc… 

Le tasse vengono regolate dalla nostra agenzia per il lavoro e tutto diventa molto più semplice. E si è in regola al 100%.

Sai che ogni settimana 12 ore del tuo lavoro le dai allo Stato?

Non tutti i lavoratori comprendono quanto è vantaggioso fare la colf o la badante alle dipende di una società. Sono troppe le persone che ancora pensano che quello che incassano è guadagnato e punto.

Ma non funziona così. Quello che una badante guadagna effettivamente è ciò che percepisce una volta che sono state applicate le tasse.

Se vai a lavorare per una famiglia direttamente tieni ben presente che allo Stato devi il 23% di ciò che guadagni. 

Lavori 54 ore a settimana e 12 le devi allo Stato sotto forma di tasse. E il recupero che deriva dalle detrazioni fiscali è relativo e va calcolato di caso in caso.

Attenzione a chi ti apre la partita iva

Senza parlare poi delle badanti che vengono ingannate da sedicenti cooperative che aprono una partita iva a loro insaputa. Quello che queste badanti si vedono accreditare è uno stipendio superiore alla norma (circa 1.000 euro ci dicono le persone che ci sono cascate) e credono che sia tutto loro.

I dolori arrivano in sede di dichiarazione dei redditi perché gli occhi dello Stato diventano evasori fiscali. E lo Stato ti chiedo il 50% circa di ciò che hai guadagnato a cui si aggiunge la sanzione.

Nonostante in questa truffa ai danni della badante ci siano incappate molte persone, a quanto ci riferiscono in sede di colloquio, sono ancora molti quelli che ci cascano tutti gli anni.

Fate quindi attenzione.

Testimonianza: fattelo dire da Silvia

Perché FamKare è diversa? Lo lasciamo dire a Silvia, che lavora con noi da circa 3 anni.

Tutti i mesi ricevo regolarmente il mio stipendio. Non devo preoccuparmi io delle tasse perché tutti i mesi mi vengono pagate con la busta paga. Tutto è sempre chiaro. Sulla mia busta paga posso vedere le tasse che pago, i contributi per la pensione che verso. Ho tutto ben organizzato, non devo preoccuparmi di nulla. Mi sento alleggerita”.

Le testimonianze che FamKare pubblica sui suoi canali sono tutte vere al 100 %.

Se vuoi essere assunta o assunto in modo regolare, con i vantaggi fiscali del lavoratore dipendente e avere il lavoro sempre?

Contatta FamKare.