/* 738529-1551101898-ai */

Gestione amministrativa della badante

Ecco come semplificarti la vita

Assumere una badante ti fa diventare automaticamente un datore di lavoro. Se sei un imprenditore o hai a che fare con le dinamiche della gestione del personale sai benissimo di cosa stiamo parlando … Non è che sia proprio semplice, ecco … mettiamola così.

Ecco qui tutti gli adempimenbti da fare

E da datore di lavoro sei tenuto a osservare una serie di adempimenti. Innanzitutto occorre redigere un contratto di lavoro, che deve essere fatto bene.

Ogni mese va compilato il foglio delle ore, va firmato e inviato al tuo consulente (commercialista, consulente del lavoro o sindacato. Si tratta di un documento che attesta quante ore sono state lavorate nel mese. E serve a determinare il compenso del lavoratore. Non buttare il foglio ore una volta che è stato utilizzato, conservalo. Ti poGestione trebbe servire in seguito in caso di vertenza con la badante.

Quando ricevi la busta paga, ricordati sempre di farla firmare alla badante come ricevuta della consegna del documento. Evita di pagare il compenso della badante in contanti (sì, è ancora possibile), ti servirà conservare una tracciatura del pagamento effettuato. Non si sa mai …

Il terzo obbligo è il versamento dei contributi. Si fa una volta ogni 3 mesi, con un MAV. Si può pagare in banca, allo sportello o anche on line, oppure devi recarti in posta. Pagare il MAV in ritardo ti rende sanzionabile da parte di INPS. Per cui non dimenticartene!

C’è poi da regolare la 13esima. Che può essere saldata alla fine dell’anno oppure può essere mensilizzata in busta paga. Se paghi alla fine dell’anno, non dimenticarti di accantonare una mensilità.

C’è poi il Trattamento di Fine Rapporto. Qualche volta ci capita di vedere le famiglie in difficoltà quando c’è da sborsare l’equivalente del Trattamento di Fine Rapporto. Anche qui si tratta di una mensilità all’anno.

C’è poi la sostituzione per ferie. Non fati ingolosire dalla brevità del rapporto di lavoro non assumendo la badante in modo irregolare. Non correre rischi inutili.

C’è poi il conto di chi gestisce il rapporto di lavoro (commercialista, consulente del lavoro o sindacato) da pagare periodicamente.

Un bel po’ di adempimenti insomma. Senza contare che poi la badante la devi selezionare, la devi sostituire quando va in ferie …

E poi viene la gestione del lavoratore …

Come dicevamo all’inizio, non è semplice la vita del datore di lavoro della badante. Ci sono poi gli aspetti della sicurezza, della tutela del patrimonio, della banale spesa settimanale …

Ogni attività della gestione del rapporto di lavoro va formalizzata. La badante chiede un permesso? Va verbalizzato su carta. La badante chiede un aumento? Va formalizzato con una lettera apposita. La badante chiede un anticipo? Anche questo va formalizzato. Per stare sempre al riparo da azioni spiacevoli …

Il licenziamento della badante segue un iter ben preciso. Si inizia con la lettera di licenziamento, si devono attendere 15 giorni, …

Oppure …

Noi di FamKare abbiamo scelto un’altra strada, molto più semplice. Utilizziamo lo strumento della somministrazione di lavoro. In questo modo la famiglia paga una fattura alla fine del mese e così tutti i suoi obblighi sono assolti. Il personale viene assunto con il CCNL di categoria (no cooperative, no contratti di collaborazione o a progetto, no badante in partita iva, etc …)

Il family coach di FamKare è sempre accanto alla famiglia per risolvere i nodi del rapporto di lavoro. Molto banalmente sostituire la badante quando va in ferie.

E altre tipologie di problema, come per esempio la badante non adatta, vengono risolti attuando i meccanismi previsti da CCNL Colf e Badanti e dal CCNL delle Agenzia per il Lavoro autorizzate dal Ministero.

Se quindi vuoi una vita libera dagli adempimenti della badante e sai dare valore al tuo tempo, che aspetti?!? Rivolgiti a FamKare.