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Work-life balance è il termine usato per descrivere la capacità di mantenere un equilibrio tra le esigenze della vita professionale e personale. Per quanto riguarda l’universo femminile il “personale” spesso è sostituito o si esaurisce nel termine “famigliare”. Trovare del tempo per sé diventa difficile, a volte è quasi un tabù: con tutti gli impegni, i problemi, le necessità di altri che sono da soddisfare come pensare di prendere lezioni di yoga, piuttosto che fare sport regolarmente o prendersi un tè con un’amica?!? C’è sempre qualcosa di più importante da fare …

Wonder Woman e lo stress nocivo

Ci sono tante donne Supereroe o Wonder Woman, se preferite, che pensano di poter gestire tutto, finendo per compensare il troppo stress fumando e mangiando troppo o con altre abitudini non salutari, che sovraccaricano il corpo invece che aiutarlo a recuperare.
E lo stress non fa bene a nessuno, neanche alle aziende. Ricerche su ricerche hanno dimostrato che avere una vita equilibrata migliora i risultati sul lavoro. Per questo vengono implementati piani di welfare aziendale e messi a disposizione una serie di servizi per aiutare la famiglia, ma mantenersi in equilibrio è prima di tutto una capacità personale.
Può essere vista come una vera e propria forma di intelligenza, rientra infatti nelle caratteristiche che compongono l’Intelligenza emotiva. Con essa si intendono le capacità di riconoscere e distinguere le emozioni proprie e altrui, ricavarne informazioni importanti per riflettere, gestire i nostri comportamenti e prendere decisioni in accordo con i nostri obiettivi.

Due strategie per superare lo stress con l’intelligenza emotiva

Le persone in grado di mantenere la propria vita in equilibrio, senza soccombere alle pressioni delle innumerevoli attività e responsabilità quotidiane, hanno un buon livello di intelligenza emotiva. Vediamo un paio di abilità che le contraddistinguono:
1) Sanno ascoltarsi e riconoscere quali emozioni le attraversano. E conoscono il modo per loro più efficace di gestire tali emozioni. Queste due capacità permettono loro di raccogliere più efficacemente informazioni su se stesse e sul mondo esterno. Riconoscono certi campanelli di allarme, sanno rintracciarne le cause e anticipare le conseguenze. Possono fermarsi e avere modo di riflettere piuttosto che ritrovarsi immersi in situazioni difficili prima di accorgersene e quando ormai è troppo tardi per tirarsene fuori.
2) Sanno vedere le cose in prospettiva. Non hanno lo sguardo fermo sul presente ma tengono in considerazione l’impatto delle loro azioni sul futuro. Credono che lo scenario futuro desiderato si costruisca a partire dalle scelte quotidiane. Questo permette loro di non vivere nell’urgenza, rispondendo unicamente ai bisogni che si presentano oggi, ma di connettere le attività del quotidiano con le conseguenze che tale attività avrà a medio-lungo termine. E di conseguenza di avere un ruolo più proattivo piuttosto che limitarsi a subire le situazioni.

Queste sono solo due delle capacità dell’intelligenza emotiva che influenzano il work-life balance. Se le mettiamo insieme, sapersi ascoltare e mettere le cose in prospettiva, vediamo bene come possano contribuire a evitare il burn out, stabilire le priorità e a mantenere uno stato psicofisico ottimale per dare il meglio all’interno della giornata.
Più siamo sotto pressione, più tendiamo a perderle di vista. È stato osservato che i bravi leader o le persone particolarmente efficaci riescono a mantenere il focus su questi aspetti anche sotto stress.
Non pensate che Wonder Woman dovrebbe possedere queste due caratteristiche? Come queste capacità potrebbero aiutarla a trarre ancora più vantaggio dai suoi poteri?
Lo vediamo nel prossimo post…

 

Stefania Ciani
Direttrice FamKare Academy e trainer