Assegno di cura per anziani a domicilio: aperto il bando 2021 per la Misura B2

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Assegno di cura per anziani a domicilio: aperto il bando 2021 per la Misura B2

Entro il 13 maggio si può presentare domanda, anche per sostenere il costo della badante.

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È stato pubblicato in questi giorni il bando per l’erogazione della misura B2 per l’anno 2021.

Attenzione perché sarà possibile fare domanda solo fino al 13 maggio 2021.

Cos’è la Misura B2

La misura B2 è uno dei contributi previsti da Regione Lombardia per sostenere le famiglie che si occupano della cura delle persone con disabilità grave e anziani nonautosufficienti.

La Misura B2 è un bonus regolamentato dalla DGR 4138 del 21.12.2020 che ha l’obiettivo di supportare la persona e la sua famiglia per garantire la piena permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita.

Destinatari 

Sono destinatari della presente misura le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • residenti in Regione Lombardia;
  • di qualsiasi età, al domicilio, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale;
  • in condizione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/1992 ovvero beneficiarie dell’Indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980;
  • con i seguenti valori massimi ISEE di riferimento: sociosanitario fino a un massimo di € 25.000 e ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di € 40.000.

Cosa sostiene la Misura B2

Ai sensi della DGR 4138/2020 Regione Lombardia riconosce un BUONO SOCIALE fino ad un importo massimo di € 800 così articolato:

  1. Buono sociale mensile di € 400, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare. Al momento della compilazione della domanda, nel caso in cui si richieda questo buono, andranno indicati obbligatoriamente i dati del caregiver familiare di riferimento. Per essere considerato “caregiver familiare” è necessario avere le seguenti caratteristiche:
    • essere un familiare, parente o convivente del beneficiario
    • essere impegnato in via continuativa nell’assistenza della persona per la quale si richiede il beneficio (quindi essere pensionato, disoccupato, cassintegrato a 0 ore, in mobilità o lavoratore part-time per un massimo di 25 ore settimanali)
    • non usufruire di astensione lavorativa retribuita ai sensi della legge 104/1992 per almeno 6 mesi in un anno
    • non essere riconosciuto invalido al 100% ed essere idoneo ai compiti essenziali e di cura previsti dal piano assistenziale

  2. Buono sociale mensile fino ad un importo massimo di € 800, finalizzato a sostenere a titolo di rimborso le spese del personale di assistenza regolarmente impiegato, anche badanti assunti tramite agenzia. L’importo è determinato in ragione del monte ore relativo al personale di assistenza regolarmente impiegato

  3. Voucher sociale per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc) fino ad un massimo di € 800. Non sono finanziabili con tale tipologia di voucher i costi relativi ad attività connesse alla frequenza scolastica ivi compreso pre e post scuola o attività di trasporto. Inoltre tali voucher sociali non possono essere utilizzati per la copertura di costi sanitari e sociosanitari.
    Al momento della compilazione della domanda, nel caso in cui si richieda questo voucher, andranno indicati obbligatoriamente i dati del genitore/tutore di riferimento del minore per il quale si richiede il contributo

  4. Assegno per l’autonomia a rimborso dei costi riferiti al personale di assistenza regolarmente impiegato, anche badanti assunti tramite agenzia, fino ad un importo massimo mensile di € 800, potrà essere erogato solo in presenza di una progettualità di vita indipendente condivisa tra Ambito e ASST alle persone: 
    • di norma maggiorenni
    • la cui disabilità non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità
    • senza il supporto del caregiver familiare e in assenza di familiari conviventi
    • con un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato con contratto a tempo pieno
    • ISEE sociosanitario sino a € 25.000.

 

Compatibilità e incompatibilità 

L’erogazione della Misura B2 è COMPATIBILE con:

  • Voucher Anziani e Disabili ex DGR 7487/2017 e s.m.i.;
  • Interventi di assistenza domiciliare: Assistenza Domiciliare Integrata e Servizio di Assistenza Domiciliare;
  • Interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare;
  • Ricovero ospedaliero e/o riabilitativo;
  • Ricovero di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell’anno; per minori per massimo 90 giorni;
  • Sostegni DOPO DI NOI*;
  • Prestazioni integrative previste da Home Care Premium/INPS HCP. *

*l’importo riconosciuto per il personale di assistenza non può eccedere l’importo totale dei costi sostenuti per la remunerazione 

L’erogazione della Misura B2 è INCOMPATIBILE con:

  • Accoglienza definitiva presso Unità d’Offerta residenziali sociosanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura residenzialità per minori con gravissima disabilità);
  • Misura B1;
  • Ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;
  • Contributo da risorse progetti di Vita Indipendente PRO.VI per onere assistente personale regolarmente impiegato;
  • Presa in carico con misura RSA aperta ex DGR 7769/2018;
  • Bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistenza familiare ex L.R. 15/2015.

Il Bonus per Assistente Familiare ex L.R. 15/2015 può essere erogato a persona valutata ammissibile alla Misura B2 ma non presa in carico con la stessa.

Decorrenza economica 

La misura B2 ai sensi della DGR 4138/2020 si realizza su 12 mesi e il riconoscimento del beneficio è dalla data di approvazione della graduatoria.

Contatti

Per accedere al bando è fondamentale rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Residenza della persona assistita entro e non oltre il 13 maggio 2021.

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