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Badante e seconda ondata COVID19

Non fermarti! Attiva il servizio su misura per te in piena sicurezza

La seconda temutissima ondata di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus COVID19 è arrivata. 

Siamo alla vigilia del secondo lockdown e ci stiamo preparando ad affrontare le conseguenze che derivano dalla chiusura delle attività, dalla chiusura di alcuni ordini di scuola, dalla limitazione dei movimenti sul territorio, etc…

COVID19 ha un impatto anche sul mondo dell’assistenza domiciliare perché si diffonde tra le famiglie un senso di paura che deriva dalla necessità di esporre i nostri anziani ai rischi per la propria salute.

Stavolta però sappiamo già che cosa dobbiamo fare e siamo pronti ad affrontare questa sfida, in piena consapevolezza. Ciò che è certo è che non ci possiamo fermare di fronte alle difficoltà. Non lo abbiamo fatto gli scorsi marzo, aprile e maggio. 

Non lo faremo neppure ora. 

L’emergenza sanitaria della scorsa primavera ha fatto esplodere l’esigenza di assistenza domiciliare. Ci sono buone possibilità che lo faccia anche ora. Anche perché le famiglie andranno avanti a lavorare, i ragazzi a studiare e così via. E agli anziani qualcuno ci deve pensare. Famkare c’è!

Dobbiamo allora darci un piano di azione. Noi ne abbiamo adottato uno, che prevede 4 punti principali. Eccoli.

 

Non si può che partire dalla prevenzione

Il primo è la prevenzione e riguarda l’accertamento delle condizioni di salute del personale. Da oggi FamKare seleziona il personale anche in base a questi criteri:

  1. Essere stato in contatto con una persona malata di COVID19 o avere contratto COVID19
  2. Essere in una situazione di quarantena fiduciaria
  3. Tenere monitorata la temperatura corporea.

Naturalmente si tratta di autodichiarazioni, quelle che noi tutti siamo tenuti a rendere se richiesto.

 

L’autocertificazione dei lavoratori

FamKare dota tutti i lavoratori di autocertificazione per gli spostamenti che questi devono effettuare sul territorio. La scorsa primavera, questa autocertificazione andava corredata dal contratto di lavoro. Tutti i lavoratori di FamKare vengono contrattualizzati fin dal primo giorno di lavoro.

Siamo sempre stati molto rigidi su questo punto. I nostri sforzi alla lunga stanno pagando.

 

Il terzo punto: tampone rapido su richiesta del cliente famiglia

Il lavoratore di FamKare si può sottoporre a tampone rapido, a richiesta del cliente famiglia. 

Abbiamo stabilito con un centro medico partner una procedura veloce per la verifica o meno del contagio, per minimizzare il tempo tra questo controllo e l’inizio del servizio.

Il tampone rapido dà un risultato in giornata. Il risultato – ci dicono – è aderente al 98 % al tampone molecolare.

In questo modo la famiglia può aprire le porte alla badante con la massima tranquillità possibile, limitando così la paura e l’angoscia che può derivare da una situazione di incertezza.

 

E poi ci sono le attività giornaliere da fare al domicilio

Quando invece il servizio è iniziato occorre mantenere nel corso del tempo tutte le precauzioni e le misure per il contenimento della trasmissione del virus.

Ciò che occorre fare lo potete trovare qui www.famkare.it/emergenza-covid19/.

E’ una guida ai servizi di assistenza domiciliare che FamKare ha realizzato in occasione della prima ondata di emergenza sanitaria. 

E’ gratuita e contiene indicazioni moto pratiche per garantire il massimo livello di sicurezza possibile in un progetto di assistenza domiciliare.

Che aspetti allora? L’esigenza di assistenza domiciliare non può attendere!

Contatta un family coach di FamKare e attiva subito la nostra assistenza domiciliare in sicurezza!