La babysitter: un’estranea in casa?

La babysitter: un’estranea in casa?

3 consigli per superare la tua resistenza

 

Ci siamo: hai – quasi – deciso che è arrivato il momento di scegliere una babysitter ed ecco arrivare immediatamente l’eterno dilemma di ogni mamma… è giusto lasciare il mio bambino nelle mani di una persona estranea oppure dovrei rinunciare al mio lavoro e alla mia vita per rimanere sempre vicino a lui?

La maggior parte delle mamme si prepara ad affrontare l’arrivo di una babysitter con questo atteggiamento e con tante paure, dubbi ed esitazioni…

L’ingresso in casa di una persona che si dedicherà al nostro bambino, in un certo senso, è sempre un’intrusione: la babysitter inevitabilmente si inserisce nel rapporto mamma-bambino e, dal momento che spesso è un’estranea, questo mette in moto fantasie e paure ancora più rilevanti.

Ci chiediamo se una persona sconosciuta potrà capire il nostro bambino, come lo capiamo noi; se sarà in grado di prendersi cura di lui come faremmo noi…

Dobbiamo rassegnarci: la risposta è no!

La babysitter è una persona diversa da noi: ha un proprio stile, un modo suo personale di relazionarsi con nostro figlio, ha una capacità di comprensione probabilmente differente dalla nostra, ma dobbiamo essere consapevoli che “diverso” non vuol dire “peggiore”, ma anzi…

Sta a noi mamme trasformare questa “diversità” in una risorsa e in una opportunità per noi e per il nostro bambino!

 

Niente fretta! 

È importante affidare il proprio bambino alle cure di un’altra persona in modo sereno, senza lasciar trasparire ansia e preoccupazione. Se non siamo pronte e lo facciamo troppo presto, rischiamo di trasmettere la nostra poca convinzione e i sensi di colpa a nostro figlio, mentre l’obiettivo di una separazione costruttiva è proprio quello di farlo sentire protetto e al sicuro anche in assenza dei genitori.

La babysitter deve potersi inserire con gradualità: il bambino ha bisogno di conoscerla per costruire una relazione con lei e deve “sentire” che la sua mamma si fida di questa persona, perché solo se la mamma si fida, anche lui potrà farlo.

 

Le liste di “sicurezza” 

Lasciare il nostro bambino è un passo importante: va compiuto nella piena consapevolezza e in condizioni tali da farci sentire perfettamente tranquille!

Per questo motivo può essere utile preparare una lista di alcune norme di sicurezza da rispettare in casa.

Spieghiamo alla babysitter il funzionamento dei dispositivi di sicurezza che abbiamo in casa (per esempio il cancelletto delle scale o il baby monitor controllare il bambino durante il sonno) e assicuriamoci che conosca anche le norme più comuni (per esempio non giocare con oggetti piccoli che il bambino potrebbe ingerire).

Prepariamo un foglio con i numeri utili da contattare: il nostro numero di cellulare, quello del papà e magari anche di un’altra persona di fiducia, il numero del pediatra e del pronto soccorso.

Prepariamo una lista con l’annotazione di eventuali allergie e informazioni mediche importanti (se ce ne sono).

 

Fai la scelta giusta e fidati di te!

La babysitter è una persona che entra in casa nostra e dobbiamo poterci fidarci di lei. È fondamentale conoscere la sua esperienza, verificare le referenze e avere dei feedback positivi sul suo lavoro con i bambini.

Prendiamo del tempo per capire come si relaziona con noi e con il nostro bambino: condividiamo insieme dei momenti di gioco e verifichiamo che ci sia sintonia e armonia.

A questo punto, non resta che fidarsi della babysitter e del nostro sesto senso di mamma!

I nostri Family Coach sono a tua disposizione: grazie alla nostra FamKare Recruiting Formula siamo in grado valutare le competenze, verificare le referenze e selezionare la babysitter giusta per te.

Chiamaci per una consulenza gratuita!