EMERGENZA CORONAVIRUS: i bambini in casa ai tempi del COVID19

EMERGENZA CORONAVIRUS

Pillole di sopravvivenza con i propri figli

A partire dal 4 maggio siamo entrati nella cosiddetta “fase 2”: finalmente anche i bambini possono uscire di casa e passeggiare all’aria aperta accompagnati da mamme e papà. Certo rimangono in vigore tutte le regole per evitare il diffondersi del Coronavirus: è necessario evitare assembramenti e contatti ravvicinati, ma sicuramente questa possibilità di uscire rappresenta una splendida notizia per noi e per i nostri bambini!

Possiamo allora sfruttare questa occasione per raccogliere foglie, fiori, sassi e creare un piccolo percorso sensoriale insieme ai nostri bimbi. Le qualità fisiche degli elementi naturali, le diverse strutture ed essenze aiutano i bimbi a compiere esplorazioni multisensoriali, stimolano la loro curiosità, la creatività, il pensiero divergente e metaforico e assumono un valore del tutto nuovo, non più legato esclusivamente alla propria funzionalità. 

Sentire e ascoltare, assaggiare e gustare, osservare e vedere, annusare e odorare, toccare e tastare: ogni senso ha varie sfumature e più di un verbo per essere descritto nella lingua italiana. Allo stesso modo ogni bambino utilizza più di una modalità sensoriale per leggere la realtà del mondo che lo circonda e ne fa una sorta di “mix” per interpretare, conoscere e dare un senso agli oggetti e alle situazioni che incontra.

 

Il percorso sensoriale

Prendiamo dei cartoni e ritagliamo dei quadrati abbastanza grandi da permettere ai nostri bimbi di camminarci sopra. Ricopriamo ogni quadrato con un materiale dalla texture diversa in modo tale che diventi ruvido, liscio, a zig zag, morbido, peloso, caldo, freddo…

Possiamo utilizzare il materiale che abbiamo raccolto durante le nostre passeggiate (foglie, fiori, erba, pigne, conchiglie, sassi, rametti… opportunamente lavati e disinfettati) e anche materiale che abbiamo già in casa (pasta, fogli di alluminio, bottoni, stoffa…). 

Mettiamo in fila sul pavimento i quadrati che abbiamo realizzato e aiutiamo i nostri figli a camminare appoggiando i piedi nudi sui vari tipi di materiale: questo stimolerà i loro sensi e farà provare ai nostri bimbi delle sensazioni molto diverse fra loro. 

Se non abbiamo abbastanza spazio per creare un percorso sensoriale, possiamo anche creare delle forme più piccole (per esempio dei cerchi oppure dei fiori) e lasciare che i bimbi esplorino i diversi materiali con le mani anziché con i piedi! 

La memoria ha cinque porte d’entrata: i cinque sensi; e una sola d’uscita: l’immaginazione”. (Malcolm de Chazal)