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EMERGENZA CORONAVIRUS FASE 2

I 5 segreti per iniziare bene il tuo progetto di assistenza

E’ inutile nascondercelo … se ne sente parlare apertamente. L’emergenza sanitaria che abbiamo attraversato è andata a rinforzare l’idea che la propria casa è il luogo più sicuro per passare la propria quarta età.

Agli studi che vanno a provare che gli anziani a casa propria hanno un’aspettativa di vita più lunga che qualsiasi altro luogo si aggiunge ora l’esperienza diretta di avere attraversato una pandemia globale.

Quali sono allora i 5 segreti che ti vogliamo svelare per attivare e vivere in modo sereno un’esperienza di assistenza al domicilio del tuo anziano?

Questi. Scopriamoli insieme.

Il primo segreto è definire nel modo più preciso possibile quale è il bisogno concreto del tuo anziano. Anche la badante più esperta e più flessibile non potrà aiutarti se non sei tu ad avere le idee chiare.

Qualche volta ci contattano famiglie che ci dicono “proviamo con una badante” ….

“Proviamo” … ma a fare cosa?

Spesso chi parte così ha bene in testa quali sono i suoi bisogni, non quelli della persona anziana.

No, non è un buon inizio. “Il bisogno che ha mia mamma è …”. Sì, questo è un buon inizio.

Il secondo segreto è quello di fare un piano di lavoro, il più dettagliato possibile.

Sai che l’assistenza domiciliare è articolata in queste attività: igiene della persona anziana; preparazione dei pasti; igiene del luogo di vita; alzata e messa a letto; commissioni; compagnia e sorveglianza.

Organizza ciò che serve in un tempo congruo. Quante ore al giorno?

Quali giorni in settimana?

E il gioco è fatto.

Il terzo segreto è: confrontati con un family coach. Ti aiuterà a placare le tue ansie e risolvere eventuali sensi di colpa del tutto ingiustificati.

Siamo tutti impegnati a regalare ben-essere alla persona anziana. Non c’è nulla per cui sentirsi in colpa.

Ah, ecco il family coach ti aiuterà anche a organizzare il servizio al meglio, inserire il tutto nella griglia prevista dal contratto nazionale e darti un’idea dell’investimento economico che dovrai affrontare.

Già, perché … ricorda sempre: la qualità dell’assistenza la otteniamo quando ci basiamo su regole certe e chiare, diritti sì, ma anche i doveri del lavoratore che si occuperà di assistere la persona anziana.

Ed eccoci arrivati al quinto e ultimo segreto: la salute e sicurezza. Che ha fatto irruzione – e meno male – nel mondo dell’assistenza domiciliare senza chiedere il permesso.

Non si può più prescindere dall’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale: guanti, mascherine e gel sono diventati strumenti di lavoro a tutti gli effetti.

Riassumendo … ecco i 5 segreti per iniziare bene il tuo progetto di assistenza domiciliare

  1. Definisci il bisogno del tuo anziano
  2. Fai un programma di lavoro dettagliato
  3. Confrontati con un family coach
  4. Assumi solo personale in regola
  5. Metti a disposizione del personale i dispositivi di protezione individuale.