EMERGENZA CORONAVIRUS: I bambini in casa ai tempi del coronavirus

EMERGENZA CORONAVIRUS: I bambini in casa ai tempi del coronavirus

EMERGENZA CORONAVIRUS: pillole di sopravvivenza

I bambini sono intrinsecamente connessi alla natura e istintivamente affascinati dalle cose reali e viventi ed è veramente meraviglioso seguire il loro interesse verso lo studio delle piante e degli animali. 

La natura è maestra di bellezza, calma, ordine e pazienza. La cura delle piante, zappare la terra, raccogliere i frutti, strappare le erbacce, seminare, arrampicarsi sugli alberi, raccogliere le foglie sono attività che permettono ai bambini di mettersi in contatto con la terra, traendo innumerevoli benefici: aumento della curiosità, della creatività e della capacità di risoluzione dei problemi, riduzione dello stress e migliore salute fisica ed emotiva.

Anche se in questo periodo non possiamo uscire e stare all’aria aperta, possiamo ugualmente fare con i nostri bimbi alcune attività che consentano loro di entrare in contatto con la natura e di apprendere tante nuove cose.

Il gioco della piantina magica

Il gioco della piantina magica è veramente semplice e ha un grande valore educativo. Prima di tutto ci dà lo spunto per una mini-lezione di botanica: anche gli alberi più grandi nascono da un piccolo seme. Inoltre dà la possibilità ai nostri bimbi di rendersi conto che si possono ricavare grandi soddisfazioni quando ci si prende cura di qualcosa.

Mettiamo su un piattino un po’ di cotone, versiamo un po’ di acqua e schiacciamolo con le dita per ottenere una superficie regolare.

Disponiamo sul cotone 5-8 semi (dipende dalla grandezza). Possiamo usare, per esempio, fagioli, lenticchie, grano, ceci, nocciolini delle mele o degli agrumi.

Mettiamo il piattino vicino alla finestra: i semi hanno bisogno di luce per far crescere bei germogli.

A giorni alterni annaffiamo i semi con uno spruzzatore: nel giro di qualche giorno comincerà a spuntare la piantina. Quando la piantina comincia a diventare così alta da non riuscire più a mantenersi dritta senza sostegno è giunto il momento di metterla in un vasetto con la terra. Prima del travaso si può eliminare il cotone (con molta delicatezza) usando un paio di forbici. 

Possiamo anche raccontare al nostro bimbo la storia che c’era una piantina magica, proprio come la nostra, che cresceva ogni giorno di più fino ad arrivare al cielo per permettere agli elfi di andare a giocare a nascondino sulle stelle. Anche la nostra piantina, proprio come quella della storia è magica e, se noi ce ne prendiamo cura ogni giorno, crescerà e potrà diventare la casetta di insetti, coccinelle e magari anche di un elfo!!

“La terra è dove sono le nostre radici. Dobbiamo insegnare ai bambini a vivere in armonia con la terra”

(Maria Montessori Palmer).