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EMERGENZA CORONAVIRUS: pillole di sopravvivenza

Come (soprav)vivere in questo tempo

…e dopo gli ultimi provvedimenti del Governo. Da Il Sole 24 Ore di oggi martedì 24 marzo 2020: indicazioni pratiche per le famiglie, secondo le esigenze più comuni.

Se devi curare un anziano 

Domanda: devo prendermi cura di mia madre anziana che abita in un altro Comune e non ha la badante, posso farlo?

Risposta: sì, se si tratta di familiare non autosufficiente, perché rientra tra i motivi di assoluta urgenza e/o di salute, equiparati allo stato di necessità. Se invece il familiare è autosufficiente non è possibile spostarsi. Se però il familiare anziano (sopra i 65 anni) ha difficoltà a fare la spesa, non ci sono altri familiari più vicini e non riesco a trovare servizi online di consegna a domicilio o servizi di volontariato, in questo caso è possibile spostarsi. Trattandosi però di un caso che potrebbe essere difficile da dimostrare, si consiglia di avvisare la polizia locale, o le associazioni di volontariato, chiedendo espressamente se possono esserci soluzioni alternative.

Domanda: mia madre non è autosufficiente, ha una badante per la notte, un’altra per alcune ore del giorno e una colf. Nessuna è convivente. Possono lavorare e spostarsi visto che abitano in Comuni diversi?

Risposta: sì, si tratta di comprovate esigenze lavorative. Si consiglia alle lavoratrici di portarsi dietro, oltre all’autocertificazione, anche una copia del contratto di lavoro.

Se sei separato con figli

Domanda: sono separato e mia moglie risiede in un altro comune posso vedere i miei figli?

Risposta: fino al dpcm di ieri (22 marzo) i giudici ritenevano che dovesse essere sempre garantito il diritto di visita dei figli (Tribunale di Milano, sezione IX, ordinanza 11/03/2020). L’ultimo decreto restringe le maglie degli spostamenti, ma la soluzione preferibile, alla luce di un equo bilanciamento dei diritti delle parti coinvolte, sembra essere quella di garantire comunque il diritto di visita dei figli. Oltre all’autocertificazione si consiglia di portare sempre con sé copia degli accordi di separazione e/o divorzio.

Se sei in dolce attesa

Domanda: sono incinta e devo fare le visite di controllo fuori Comune, mio marito può venire con me?

Risposta: sì, si tratta di motivi di salute che legittimano gli spostamenti, in questo caso anche di un accompagnatore perché l’interessata potrebbe avere bisogno di aiuto.

Matrimonio in vista?

Domanda: devo organizzare il mio matrimonio che è fissato per la fine di luglio. Ho firmato un contratto che mi vincola a bloccare la villa entro il 30 marzo. Posso spostarmi per andare a vederla, visto che si trova fuori Comune?

Risposta: No, non rientra nei casi di assoluta urgenza.