/* 738529-1551101898-ai */
0341 28 71 23 info@famkare.it

Le vacanze sono ormai al lumicino e incombe il mese di settembre, tanto atteso e tanto temuto. Si torna al lavoro, l’anno scolastico è alle porte e ci si scopre sempre impreparati alla serie di eventi che finiranno immancabilmente per travolgerci.

Siamo ancora in tempo per mettere in ordine le cose e consentire alla nostra famiglia un impatto morbido con gli impegni che sopraggiungeranno.

Il mantra di quest’anno dev’essere “non rendiamoci insostituibili.” Accentrare i compiti su voi stesse prosciugherà in un attimo tutte le energie riconquistate col meritato riposo, creando nervosismo e deresponsabilizzando gli altri componenti della famiglia.

Iniziate con l’analizzare quali saranno le incombenze in arrivo, cercando di incastrarle al meglio. Lavoro, impegni di figli e coniuge, assistenza alle persone anziane.

Siamo sicuri che, con un po’ di impegno, avrete la forza di svolgere tutti questi compiti al meglio; ma la domanda non è questa, la domanda è…

…ne vale la pena?

Delegando qualche impegno potreste vivere più serenamente il vostro tempo.

Un paio di settimane fa vi abbiamo parlato di come scegliere una babysitter, una figura professionale che può aiutarvi nella gestione dei figli, evitandovi di svolgere anche il lavoro del taxista, oltre che il vostro.

Ovviamente non ci sono solo i figli di cui occuparsi, ma anche i genitori. Osservare con occhio attento il loro stato di salute e cercate di valutare se le attenzioni che voi e la vostra famiglia gli date siano sufficienti, o se invece è il caso di assumere una persona che possa aiutarli – anche solo per qualche ora al giorno – a sbrigare le mansioni più semplici e indispensabili.

Per la gestione della casa è necessaria una colf? La risposta non è sempre sì. A volte la risposta giusta è: dividiamoci gli incarichi. Anche qui, basta con le mamme dai capelli dritti che corrono dietro a figli disordinati. Insegniamo loro il rispetto della casa e come tenerla in ordine, ci sarà meno lavoro da fare per tutti.

Il problema nel volersi occupare per forza delle incombenze di tutti è che metterete sempre all’ultimo posto la persona più importante, ossia voi stesse. Rivendicate il diritto di avere anche voi i vostri spazi e il vostro tempo libero, da passare da sole o con vostro marito.

Ricapitolando, dopo aver fatto la conta dei mille impegni che stanno per travolgervi – senza dimenticare i vostri! – potete serenamente capire dove ha senso arrivare e dove è meglio affidarsi a personale esperto, competente e professionale. Ricordatevi che non è importante la quantità di tempo che passate con la vostra famiglia, ma la qualità dello stesso. Un genitore insoddisfatto, nervoso e perennemente stressato difficilmente riuscirà a costruire rapporti sereni coi figli.

Delegare non sempre è un male. Non rendetevi indispensabili, rendetevi preziose. Essere una scelta, e non un bisogno, è un percorso fatto di tanti piccoli passi. Se non sapete come iniziare, chiedete un aiuto ai nostri family coach. La loro esperienza vi permetterà di iniziare nella giusta maniera, sulla strada del giusto equilibrio tra famiglia, lavoro e voi stessi.