/* 738529-1551101898-ai */
0341 28 71 23 info@famkare.it

Cos’è l’aderenza terapeutica.

L’aderenza terapeutica è la capacità delle persone di seguire le indicazioni dei medici nell’assunzione dei farmaci e di altre prescrizioni utili per la salute. Un basso livello di aderenza terapeutica è un problema che riguarda non solo i pazienti, ma tutti noi.
E se pensate che questo sia un problema di poco conto, vi ricrederete presto.

I numeri non mentono.

É possibile che non sappiate quanti morti la mancata aderenza terapeutica provochi in Europa, per questo potreste rimanere scioccati leggendo la cifra: circa duecentomila decessi all’anno, quasi il doppio di quelli che muoiono per incidenti stradali e quaranta volte di più di quelli deceduti sul lavoro.
Anche quando la mancata aderenza terapeutica non si rivela fatale, il suo effetto sulle casse statali incide pesantemente sulle economie nazionali, visto che si stima un impatto di circa 125 miliardi di euro a livello europeo e di oltre dieci miliardi nella sola Italia in costi d’ospedalizzazione.

I medicinali non funzionano se non li prendi.

Perché una terapia sia efficace, c’è bisogno che sia seguita alla lettera.
Sgombriamo il campo da equivoci: dire che i casi di bassa aderenza terapeutica solo solo figli dell’incostanza o della malavoglia sarebbe come sottostimare un problema molto più ampio.

La prima difficoltà è la comunicazione tra medico e paziente. Spesso i dottori non hanno il tempo di verificare che il proprio paziente abbia compreso in maniera cristallina la cura da seguire, difficoltà che si accentua inevitabilmente con l’aumentare dell’età.
Il secondo problema è la cronicità delle malattie, che costringe le persone a prendere farmaci per tutta la vita. Molti di questi pazienti sono afflitti da più di una patologia, e il rischio di confondere le cure è alto.

Soluzioni semplici a problemi complessi.

Anche se il problema sembra molto complesso, le soluzioni ci sono e possono essere molto semplici da trovare.
Dobbiamo innanzitutto ricordarci che abbiamo a che fare con persone e non con numeri, persone che hanno età, conoscenze e capacità molto diverse tra loro.
La soluzione più semplice, in caso di età avanzata, è quella di affiancare del personale esperto all’anziano paziente, personale in grado di controllare le prescrizioni mediche e la puntualità nell’affrontare le eventuali cure.
Ci sono poi soluzioni innovative e meno invasive, dove è sufficiente che in famiglia ci sia anche solo una persona in grado di usare uno smartphone o il pc, come ad esempio Trillìo, un prodotto tutto italiano che sta salvando diverse vite nel mondo
Se non ne avete mai sentito parlare, continuate a seguire il nostro blog e vi sveleremo nei dettagli questo piccolo gioiello della tecnologia.